
LA STORIA DEL TEAM
Dagli albori alla splendida realtà odierna
G.S. Cicli Gaudenzi a.s.d.
Il G.S. Cicli Gaudenzi a.s.d., ha radici lontane, quando Gaudenzi Ivan
biciclettaio ( classe 1927, in attività ! ), all’età di 8 anni inizia a lavorare come garzone in una bottega di biciclette a Montevarchi (ditta Masini Osvaldo), dove spesso si fermava Gino Bartali durante i suoi allenamenti.
Nel ’60 apre un’officina specializzata in biciclette da corsa, dove nel ‘75 si forma il primo gruppo di appassionati vestiti con i colori “rosso/bleu/bianco” della prima
maglia. Il mestiere e la passione vengono trasmessi ai figli, Alessandro che gareggia fino alla cat. dilettanti e Alberto, il quale dopo alcuni anni passati nell’officina del padre, nel 1990 , inizia l’avventura quale meccanico in squadre professionistiche (Jolly Componibili, Mercatone Uno, Mg-Gb, Saeco, Cantina Tollo). Più volte al Tour de France, Giro d’Italia e alle maggiori classiche nazionali e internazionali, arriva a far parte dell’equipe di meccanici nella Nazionale di Alfredo Martini campione del mondo con Bugno a Benidorm (Spagna 1992). Accanto a campioni come Chioccioli, Ballerini , Casagrande, Bartoli. Per anni segue Cipollini nei suoi successi e nel 97’ alla Saeco vince il Giro d’Italia con Gotti. Dopo un decennio, termina l’attività professionistica e apre un negozio a Montevarchi (Centro Bici Valdarno) gestito assieme alla sorella Ilaria.
In questo contesto nel 1993 un gruppo di amici (tra i quali Ensoli Stefano Doganieri Silvano, Teri Alessandro, Tizzanini Mario, Patacchini Fulvio) vicini alla famiglia Gaudenzi, sentono il bisogno di creare una società sportiva dove far confluire quei sentimenti di amicizia e aggregazione nella condivisione della passione per il ciclismo. Nasce quindi il G.S. Cicli Gaudenzi con 15 soci presieduto da Cinzia (altra figlia) e diretto nel tempo libero con passione da Alessandro avvalendosi di bravi e capaci collaboratori come lo stesso Doganieri, Brandi Alberto, Baggiani Leonello, Coppi Pierangelo, Ermanni Bruno, Ligi Alessandro, Ligi Nicola, Lombardi Achille, Malvisi Sergio, Parigi Massimo, Petrone Bartolino, Piovosi Sergio, Sterpos Fabrizio, Toso Roberto, Torsoli Adriano.
Negli anni riscuote consensi sempre maggiori grazie soprattutto al rispetto dei valori umani e morali sui quali si basa l’intera attività e che attraverso i suoi iscritti riesce a trasmettere agli altri, fino a raggiungere oggi 132 iscritti, provenienti non soltanto dalla nostra provincia di Arezzo ma anche da quelle di Firenze e Siena con alcuni extraregionali.
Assai numeroso e attivo è il gruppo di iscritti di Reggello (FI) denominati “ Tartarughe del Pratomagno “ protagonisti di un’interessante attività turistico-culturale in bici sia in Italia che all’estero.
Il G.S. si struttura in tre settori , strada (ciclofondisti e cicloamatori), mountain bike e cicloturismo ed è affiliato alla FCI e agli Enti UISP e AICS.
L’attività è libera senza obblighi o imposizioni, dettata esclusivamente dalla volontà e desiderio dell’individuo che comunque è sempre al centro delle attenzioni senza distinzione fra l’agonista al più “tranquillo” dei cicloturisti, rappresentanti le due anime del gruppo.
Fornisce agli iscritti i principali servizi, che vanno dallo svolgimento pratiche di segreteria quali tesseramenti, prenotazione delle visite mediche d’idoneità, invio delle iscrizioni alle gare , prenotazioni alberghiere,
all’organizzazione e pianificazioni logistiche delle trasferte con l’uso di propri automezzi, fino all’assistenza tecnica e meccanica.
All’inizio di ogni anno attraverso varie riunioni vengono presentati e approvati i programmi, quindi fissati gli obbiettivi della stagione (nel rispetto di quella che è la nostra filosofia secondo principi sia partecipativi che agonistici) consistenti in circuiti regionali quali il Giro del Granducato di Toscana, il Brevetto Toscano e nelle principali manifestazioni del Prestigio tra cui l’irrinunciabile Nove Colli, la Maratona delle Dolomiti (sorteggio permettendo !), la Campagnolo, Pinarello, Selle Italia, e in trasferte all’estero come la Marmotte in Francia.
Nel settore mtb sempre in circuiti regionali quali la “ Coppa Toscana” , “Colline Toscane”, “Colli e Valli Aretine Senesi”, e in manifestazioni a carattere nazionale come p.e. “Dolomiti Superbike (BZ)”, “Rampilonga (TN)”, “Gf degli Etruschi”, “Gf del Brunello”, “ Gf del Montello (TV)” e Campionati Italiani FCI.
Molto emozionante e divertente l’esperienza alla mitica (e dura!) “Eroica” su strade bianche, dell’amico Giancarlo Brocci nella vicina Gaiole in Chianti dove nello scorso ’07 ci siamo presentati con 20 iscritti in rigoroso completo di lana (realizzato con i colori della prima maglia pensata da Ivan nel ’75) e bici d’epoca.
Nei periodi liberi da manifestazioni sportive, gradite e partecipate sono le frequenti pedalate sociali, tra le quali in luglio la “classica” Montevarchi-Puntala (GR) di 160 km, con finale di bagno e pranzo a base di pesce.
Nel mese di novembre viene organizzato un convivio con tutti gli iscritti, familiari e ospiti con oltre 200 presenze per festeggiare la stagione, dove si assegna il “Premio al Merito Sportivo”, che vuole essere prima di tutto un riconoscimento alla partecipazione ma anche ai risultati agonistici e agli episodi più significativi. Durante l’anno numerose sono anche le cene dove con amicizia e allegria dietro ad un bicchiere di buon rosso del Chianti vengono ricordati i momenti più divertenti.
Mediamente si partecipa a 90 manifestazioni all’anno con circa 1000 presenze individuali.
Nonostante la caratteristica principale sia la forza del gruppo (le oltre 120 vittorie di società lo dimostrano) grazie al notevole senso di appartenenza e partecipazione, anche dei familiari i quali non fanno mai mancare il loro apporto alle principali trasferte, c’è un sano spirito agonistico che ci ha permesso fino ad oggi un palmares individuale di tutto rispetto con 480 vittorie (fra strada e mtb), di cui 23 titoli italiani, 21 titoli regionali e 15 titoli provinciali negli enti Uisp, Aics e Fci suddivisi nelle due specialità strada e mountain bike.
Comunque nel settore strada la consapevolezza di essere tra le squadre più rappresentative a livello regionale si è avuta con le quattro splendide vittorie
al Giro del Granducato (’04-’05-’06’-08’) nella classifica finale per team (che unisce meriti partecipativi a risultati agonistici, sposando quindi in pieno la nostra filosofia), mentre in ambito nazionale con i prestigiosi 4° e 5° posto (rispettivamente nel ’03 e ’04) alla Maratona delle dolomiti nella class. di merito per società (somma dei migliori tempi individuali nella gran fondo) .
Tra le imprese più significative non possiamo dimenticare l’epica cavalcata dei “ magnifici sette “Lanini Mirko, Lastrucci Loreno, Parolai Marco, Gaudenzi Alberto, Peruzzi Paolo, Piovosi Sergio e Tarquini Marco, nella randonnee Lucca-Scarlino (GR) di 360 km a chiusura del Giro del Granducato ’05 che valse la vittoria finale nella classifica di squadra.
Inoltre la splendida doppia vittoria alla Gino Bartali del ’01 di Ponte a Ema (FI) di Baggiani Stefano (atleta con il maggior numero di vittorie all’attivo) nella GranFondo e dell’ex Torsoli Robin nella MedioFondo, entrambi anche campioni italiani strada nel ’01 e ’05 a Bastia Umbra (PG). Il 6° posto assoluto di Quercioli Fabio alla Maratona delle Dolomiti ’04 e la strepitosa vittoria nella GF Città d’Imperia del ‘01. I titoli Italiani a cronometro su strada nel ‘98 e ’02 con Grazi Luca,Brizi Giovanni e l’ex Giovanni Faccenda.
Nel ’03 si sono brevettati con l’ambito titolo del “ Prestigio “ indetto dalla rivista “Cicloturismo” Bizzarri Simone, Lo Piccolo Carlo e Lanini Mirko.
Lo stesso Lo Piccolo con Grazzini Alessandro,Marchetti Sergio e Meoni Riccardo rappresentano i nostri “pionieri” coloro che hanno alle spalle la più lunga tradizione di partecipazione alle granfondo .
Mentre Salvucci Filippo ha festeggiato quest’anno le 10 presenze alla Nove Colli !
Nel settore mtb le entusiasmanti vittorie di società della Champions League FCI (2000 e’01), della Coppa Toscana UISP (’03) e il Titolo Toscano FCI (’01) hanno segnato un passo decisivo nella crescita in ambito regionale divenendo
ben presto un team vincente di riferimento per stile e spirito di gruppo.
Un’episodio da ricordare, senza dubbio drammatico, è stato vissuto da 7 eroici atleti che nell’occasione hanno dato prova di doti caratteriali non comuni (Barielli Gianfranco, Falcioni Paolo, Jeu Sebastian, Ligi Nicola, Malvisi Mirto, Mugnaini Luca e Lanini Mirko) alla famosa gf Dolomiti Superbike dell’11 luglio del ’04, quando una bufera di neve colse i 3000 partecipanti, dove grazie alla tempestività e organizzazione dei soccorsi furono evitate conseguenze tragiche.
Da alcuni anni l’attenzione della società è rivolta verso quei giovani e giovanissimi che non hanno mai praticato sport, oppure per varie ragioni hanno abbandonato prematuramente certe discipline sportive che con l’obbiettivo di non disperdere quelle forze e completare la loro formazione tende ad avviarli alla conoscenza del mountain bike specialità divertente ma allo stesso tempo severa, che praticandosi a contatto con la natura risulta loro apprezzata e stimolante.
Tra questi un esempio è Petrone Roberto che oltre ad essere una splendida realtà (lo dimostra il 4° posto assoluto ai campionati italiani mtb FCI a Grotte di Castro -VT), rappresenta il futuro del team.
Un aspetto importante riveste l’attività organizzativa di manifestazioni sportive. Nella seconda domenica di Settembre, insieme al Circolo Ricreativo e Culturale della frazione Restone a Figline Valdarno (FI), si organizza la “Gran Fondo delle Tre Province” su strada, attraverso le colline del Valdarno fiorentino, aretino e gli incantevoli paesaggi del Chianti senese, valevole quale ultima prova del Campionato Toscano medio/gran fondo di FCI.
Quindi due manifestazioni di Mountain bike di importanza regionale, nel mese di Marzo il “ GP delle Miniere “ (prova di Campionato Toscano xc e Top Class FCI) nell’affascinante scenario dei territori delle miniere di lignite a Castelnuovo dei Sabbioni (Cavriglia-AR), mentre in Luglio a Loro Ciuffenna “ Il Trofeo Borgo Anciolina “ a 1000 m. di quota nell’antico borgo immerso nelle foreste della maestosa montagna del Pratomagno (valido quale 10à prova del circuito “ Colli e Valli Aretine,Senesi “) con grigliata finale e naturalmente del buon Chianti !

